Il lavoro di chi si occupa di web marketing, di comunicazione e di e-commerce è fatto di scadenze, di liste, di priorità e di elenchi interminabili di cose da fare. Tutto sembra urgente, tutto sembra impossibile da rimandare.

Se la “To do list” è lunga e complicata, meglio avere sempre presente una “Short to do list”, con quegli elementi fondamentali che non possono essere dimenticati, che possono davvero fare la differenza e che sono, in buona sostanza, i passi da compiere per garantire il successo del proprio business in generale e del proprio e-commerce in particolare.

Che cosa mettere in questa lista breve ed essenziale?

3 cose da fare per avvicinarsi ai clienti e migliorare il proprio business

1) Comunicare in modo intelligente

La comunicazione è una parte essenziale di una buona strategia, perché tutto ciò che abbiamo intorno è comunicazione. Comunicare in modo corretto significa riuscire ad acquisire nuovi clienti e a fidelizzare quelli che già si hanno.

Questo implica, ad esempio, che in un mese lungo e complicato non si debba dimenticare di aggiornare i propri account, di rispondere in tempo reale alle interazioni degli utenti sui social, di intervenire nelle discussioni online, di stabilire e rispettare la scadenza di una o più newsletter, di curare un blog aziendale con cui farsi conoscere e far conoscere la propria esperienza e di essere presenti nei canali in cui gli utenti abitualmente sono.

Se è vero che è difficile misurare il ROI dato da una buona comunicazione, è anche vero che non comunicare significa costringere il proprio brand al silenzio, cosa non intelligente in un momento in cui gli utenti hanno imparato a far sentire la propria voce e si aspettano di sentirne un’altra in risposta.

2) Trasformare i clienti in sostenitori e portavoce del brand

Chi compra presso un determinato shop online non è solo un cliente, ma anche un potenziale sostenitore e portavoce. Nulla è più efficace della voce diretta dei consumatori. Bisogna essere in grado di stimolare le loro conversazioni, di spingerli a dare la loro opinione, di farli sentire protagonisti e parte del brand.

Anche in questo caso, è molto difficile misurare gli effetti dei dialoghi e dei feedback sparsi per il web, ma è essenziale che ci siano: dimostrano che il brand è attivo e apprezzato, al punto che ci sono persone disposte a parlarne e a raccontare la loro esperienza, assumendo talvolta il ruolo di veri e propri influencer.

3) Non smettere mai di aggiornarsi

Quando si ha un e-commerce, anche un e-commerce che va bene e che produce buoni risultati, la cosa peggiore che si possa fare è adagiarsi sugli allori, pensare che si è ottenuto il risultato sperato e che ci si può fermare.

Bisogna, invece, sfruttare tutti i mezzi a propria disposizione per restare aggiornati e per innovarsi: bisogna setacciare il web alla ricerca di novità, bisogna captare che cosa di nuovo vorrebbero i clienti e proporglielo, monitorare che cosa stanno facendo i propri competitor e in che modo stanno cambiando la loro offerta.

Spesso si dice che il web è un mondo veloce e in continuo movimento: bisogna sempre tenerlo presente e agire di conseguenza.

Che cosa fare con questa lista? Non dimenticarla mai, averla sempre presente, sempre di fronte, leggerla e rileggerla e fare qualcosa ogni giorno per mantenere gli impegni che ci sono indicati.

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