Che cosa sono i Rich Snippet e perché sono così importanti? Si sa che possono aiutare un e-commerce a raggiungere migliori risultati di performance e che influiscono sul posizionamento di una pagina web, ma non è sempre chiaro in base a quali dinamiche. Anche Feedaty consente di integrare preziose informazioni all’interno dei Rich Snippet, motivo per cui vi proponiamo questo approfondimento sul loro funzionamento, a partire dalle basi.

Cos’è uno snippet?

Lo snippet è ognuno dei blocchi che si ottengono nella lista dei risultati (SERP) quando si effettua una ricerca tramite motore di ricerca. È composto da titolo, url e description, quest’ultima tratta dalla meta description del sito oppure generata in automatico dal motore di ricerca con un estratto della pagina che mostri attinenza con la query dell’utente.

Cos’è un Rich Snippet?

Come si può intuire, un Rich Snippet non è altro che uno snippet arricchito di contenuti. Nei Rich Snippet compaiono più elementi rispetto ai soli titolo, url e description, che forniscono altre informazioni accessorie sul sito comparso tra i risultati di ricerca. Ad esempio, possono essere mostrati prezzi di prodotti, anteprime di video, geolocalizzazione e stelline relative alle recensioni raccolte, con relativo voto medio.

A cosa servono i Rich Snippet

I Rich Snippet sono risultati di ricerca più “attraenti” per l’utente, perché contengono una maggiore quantità di informazioni e spiccano all’interno della SERP, mostrando immediatamente le proprietà principali di un sito o dell’oggetto di ricerca (prodotto o altro). Ecco i punti fondamentali in cui possiamo riassumere l’utilità dei Rich Snippet:

  • Aumento dei click e del CTR
  • Migliore posizionamento del sito
  • Maggiore visibilità del sito nella lista dei risultati di ricerca

Come si possono visualizzare i Rich Snippet per il proprio sito o e-commerce

Per permettere la visualizzazione dei Rich Snippet per il proprio sito e-commerce nei risultati di ricerca, è necessario utilizzare la marcatura con dati strutturati (structured data markup), cioè vanno comunicate al motore di ricerca le informazioni sulla tipologia di contenuto che si sta trattando in modo che il motore possa presentare queste informazioni nella SERP in modo certo e completo.

Le informazioni contenute nei dati strutturati sono lette in modo univoco dai motori di ricerca e si integrano nel sito attraverso tre formati: i microformati, gli RFDa e i microdati. L’ultimo è al momento il metodo maggiormente in uso, perché i microdati garantiscono una certa facilità di implementazione e perché esiste un protocollo comune ai tre motori di ricerca principali (Google, Bing e Yahoo), illustrato e disponibile nel sito web appositamente creato Schema.org.

Chi ha familiarità con HTML5 può facilmente utilizzare i microdati per visualizzare i rich snippet per il proprio sito ed esiste un apposito tool pensato da Google per testare le proprie pagine e verificare l’esito finale dell’implementazione.

In conclusione, i Rich Snippet sono risultati di ricerca più completi e raffinati a disposizione dell’utente e nello stesso tempo rappresentano l’opportunità per un sito web di avere maggiore visibilità nei risultati di ricerca organica, con una conseguente maggiore possibilità di interazione con l’utente finale.

 

a prima vista marco aveva detto che era tutto fattibile, poi va deciso come impostare il tutto con Rob per avviare effettivamente

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