Uno degli obiettivi fondamentali per ogni e-commerce è comparire nelle prime posizioni dei risultati di ricerca per le parole chiave di proprio interesse, al fine di aumentare le probabilità di ottenere visite da parte degli utenti e di trasformare queste visite in conversioni.

Le tecniche mirate ad aumentare la visibilità di un sito all’interno dei risultati organici sui motori di ricerca si riassumono con il concetto di SEO (Search Engine Optimization), ossia “ottimizzazione per i motori di ricerca”.

 

Perché la strategia SEO

Studiare con attenzione una strategia SEO può portare grandi vantaggi al proprio sito: la possibilità di migliorare il posizionamento delle pagine fra i risultati di ricerca organici, l’aumento del traffico verso il sito ed auspicabilmente l’aumento delle conversioni, tutto questo senza dover spendere grandi cifre in advertising.

Perché, anche questo è importante sottolineare, i risultati della ricerca organica prescindono da quelli a pagamento e non possono esserne influenzati, ma si basano esclusivamente sull’analisi che i motori di ricerca fanno dei siti (secondo vari parametri e livelli di controllo), con lo scopo non tanto di premiare quelli più virtuosi, quanto di dare agli utenti dei risultati il più possibile attinenti alle proprie ricerche e soddisfacenti in termini di contenuto.

Secondo i dati di Statcounter, il motore di ricerca più utilizzato in Italia (così come lo è nel resto del mondo) è Google, sul quale vengono effettuate il 95,72% delle ricerche. Questo significa che gli utenti alla ricerca di un prodotto o servizio, come prima cosa cercano ciò di cui hanno bisogno su Google.

Inoltre, il 46% delle ricerche riguardanti prodotti o servizi che un utente intende acquistare inizia su Google.

L’analisi condotta da Backlinko su click e posizionamento su Google, invece, mette l’accento sull’estrema importanza del posizionamento nella SERP di Google. I primi risultati organici, infatti, sono quelli che raccolgono il maggior numero di click degli utenti che hanno effettuato una ricerca.

Il primo risultato ha un CTR medio del 31,7%, il secondo del 24,7% ed il terzo 18,66%. Insieme, i primi tre risultati organici raccolgono in media il 75% dei click totali.

 

SEO-strategy

 

Da tutti questi dati emerge quindi con chiarezza che sui motori di ricerca non solo bisogna essere presenti, ma bisogna anche essere ben visibili. L’obiettivo di un’ottima strategia SEO per il proprio sito è quindi non solo quello di raggiungere la prima pagina fra i risultati di ricerca, ma anche quello di arrivare ad apparire nelle prime posizioni.

Abbiamo raccolto cinque consigli su ciò che, a nostro parere, una strategia SEO per l’e-commerce dovrebbe tenere in dovuta considerazione.

 

5 consigli per una strategia di successo

 

1. Crea contenuti SEO friendly

I contenuti SEO friendly sono testi scritti sia per rispondere in modo efficace alle domande dell’utente, sia per avere caratteristiche tali da essere allo stesso tempo facilmente leggibili dai motori di ricerca.

Lo scopo principale di Google è quello di fornire agli utenti le risposte più utili e rilevanti alle loro ricerche. Per questo motivo, la creazione ed il costante aggiornamento di contenuti di ottima qualità, che forniscano in maniera esauriente informazioni ai potenziali clienti, è fondamentale per migliorare il posizionamento del proprio sito web fra i risultati di ricerca organici.

Nel caso di un e-commerce, diventa ancora più fondamentale migliorare il posizionamento delle proprie pagine nella SERP e le recensioni sui prodotti giocano un ruolo importantissimo, in quanto Google le riconosce già come contenuti SEO friendly.

Le recensioni sui prodotti, infatti, arricchiscono il sito di tutte le informazioni aggiuntive e gli elementi esperienziali importanti per i potenziali clienti e sono contenuti nuovi, originali, costantemente aggiornati e generati dagli utenti stessi. Inoltre, quando i clienti scrivono la propria opinione danno rilievo in modo naturale e spontaneo agli aspetti che sicuramente altri sono spinti a cercare (perché gli elementi importanti per acquirenti e potenziali tali, in genere, sono gli stessi), creando così dei testi che contengono per loro natura delle parole chiave fondamentali, riconosciute nei risultati di ricerca organici, e capaci di aumentare le possibilità dello shop di essere trovato.

 

seo-friendly

 

2. Valorizza i risultati organici con i rich snippets

I Rich Snippets sono i blocchi che si ottengono nella SERP dopo aver effettuato una ricerca. Gli elementi fondamentali degli snippets sono titolo, url e description ma possono essere arricchiti da altri contenuti, ovvero le informazioni accessorie rese disponibili dal sito comparso sui risultati di ricerca, come ad esempio il prezzo di un prodotto e la sua disponibilità.

Le recensioni sui prodotti, quando rese disponibili all’interno del sito web in ottica SEO friendly, possono arricchire ulteriormente i risultati di ricerca organici, aggiungendo ai rich snippets anche le stelline di valutazione meritate dal prodotto stesso, in base alle opinioni autentiche delle persone che l’hanno provato.

I Rich Snippet sono risultati di ricerca più “attraenti” per l’utente, perché mostrano immediatamente le proprietà principali di un sito o dell’oggetto di ricerca, migliorando il posizionamento e la visibilità del sito fra i risultati di ricerca e rendendolo sicuramente più interessanti per i potenziali acquirenti.

 

RICH-SNIPPETS

 

3. Abbina SEO  e User Experience

L’ottimizzazione in ottica SEO deve tenere conto anche dell’esperienza degli utenti una volta entrati nel sito, che deve essere semplice ed intuitiva. Occorre quindi creare e mantenere un design pulito, all’interno del quale i visitatori possano reperire facilmente tutte le informazioni di cui hanno bisogno, anche se stanno navigando da dispositivi mobili. I contenuti SEO friendly devono essere quindi collocati in maniera chiara, a portata di mano dei visitatori.

Questo aspetto, oltre ad essere di estrema importanza ai fini delle conversioni, è estremamente importante perché i motori di ricerca scansionano costantemente i siti web: se i contenuti sono organizzati in modo ottimale, Google troverà più velocemente le informazioni rilevanti da restituire agli utenti come risposta ad una ricerca e di fatto premierà il sito posizionandolo fra i primi risultati.

 

user-experience

 

4. Aggiungi domande e risposte

I contenuti di maggior rilevanza per i visitatori del sito e per Google sono quelli che forniscono le informazioni rilevanti. Le domande degli utenti e le risposte fornite dal venditore o da altre persone sono esattamente questo: un “self service” di informazioni riguardo uno specifico prodotto o servizio, che una volta pubblicate sul sito sono contenuti generati dagli utenti per altri utenti, tenuti quindi in alta considerazione dai motori di ricerca.

Le sezioni di domande e risposte risultano contenuti “premiati”, che hanno il merito di migliorare la pagina in cui vengono inseriti agli occhi degli utenti che la visitano e, di conseguenza, ne migliorano anche il posizionamento tra i risultati di ricerca organici.

I motori di ricerca, inoltre, possono leggere le parole usate in domande e risposte come vere e proprie parole chiave: spesso gli utenti inseriscono come chiavi di ricerca delle domande e avere quelle domande già presenti nel sito con la relativa risposta è utilissimo per il posizionamento. A ciò si aggiunge, inoltre, che la quantità di domande e risposte presenti in una sezione apposita è potenzialmente infinita, in continuo aggiornamento e consente quindi di “modificare” positivamente e costantemente i testi del sito senza impattare in modo diretto su schede prodotto o altre parti su cui è più complesso e meno frequente intervenire.

 

domande-e-risposte

 

5. Tieni in conto Google EAT

Google EAT è l’acronimo che determina la qualità delle pagine dei siti web. EAT sta per Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness, ovvero: Competenza, Autorevolezza, Affidabilità.

Questi tre concetti rappresentano il metodo utilizzato dai Quality Raters di Google per valutare i contenuti di una pagina web e devono essere sempre tenuti in considerazione nella creazione di contenuti di valore.

Per migliorare i contenuti in ottica EAT si può agire quindi in diversi modi:

  • Mantenendo le informazioni presenti sul sito costantemente aggiornate. Nel caso di un e-commerce, per esempio, bisogna occuparsi con cura delle descrizioni e delle immagini dei prodotti, offrire informazioni sulla loro disponibilità ed essere chiari sui metodi di pagamento, sulle spedizioni e sui resi.
  • Curando la user experience per rendere i contenuti facilmente fruibili
  • Pubblicando in maniera evidente le recensioni lasciate dai propri clienti, sia riguardo al servizio offerto dalla piattaforma e-commerce in termini di esperienza di acquisto, sia riguardo ai singoli prodotti offerti. Le recensioni certificate, ovvero provenienti da fonti affidabili come Feedaty, sono facilmente riconoscibili sia dai potenziali acquirenti, sia da Google (di cui siamo partner)

 

 

Quindi, per concludere, che cosa è strettamente necessario fare per avere dei contenuti SEO utili ed efficaci? Possiamo riassumere dicendo che la cosa fondamentale da fare quando si preparano i contenuti per il proprio sito (tutti i contenuti) è ricordare che si sta portando avanti un dialogo con due interlocutori diversi, ossia i potenziali clienti e i motori di ricerca: tutto il dialogo deve essere strutturato con questa consapevolezza e con un “linguaggio” che possa essere letto e capito da entrambi.

Gli utenti devono poter trovare facilmente ciò che cercano e i motori di ricerca devono poter identificare le pagine e gli elementi da proporre ai clienti per aiutarli in questo.

Una buona strategia SEO è una sfida, che ha come obiettivo un equilibrio tra aspetti tecnici e testuali, che faccia pensare ai clienti che il sito è stato scritto per loro e ai motori di ricerca che è stato pensato per essere trovato.

Ottieni migliori risultati di business con Feedaty
Share